Osteopatia Pediatrica a Torino e Volvera

L’Osteopatia è una tecnica che, integrata alle conoscenze riabilitative, fisioterapiche e neuropsicomotorie, studia l’individuo nel suo complesso (visione olistica dell’individuo),  si avvale di un approccio causale e non sintomatico  delle disfunzioni o dei disturbi, cercando di intervenire su di essi in modo da ristabilire l’armonia e l’equilibrio dell’organismo.

L’approccio è naturale, non invasivo e privo di effetti collaterali, il fine è quello di correggere e prevenire le disfunzioni del nostro organismo. Esistono diverse tecniche che vengono scelte a discrezione del terapista a seconda della problematica che si vuole affrontare.

  • Manipolazioni articolari: tecniche dirette che correggono le posizioni spaziali delle articolazioni secondo i loro assi di movimento. Hanno una forte influenza neurologica, oltre che puramente meccanica, in quanto favoriscono l’emissione di corretti impulsi dalle e alle terminazioni della parte trattata. 
  • Manipolazioni viscerali: ristabiliscono la mobilità e la motilità di un organo. Queste tecniche consento di stimolare l’organo verso una corretta funzione, digestiva, di assorbimento o di espulsione, sia in un ambito più meccanico sia in ambito biochimico.
  • Tecniche craniali: agiscono sul movimento di congruenza fra le ossa del cranio, andando ad agire a livello osseo, nervoso, meningeo e del liquor cefalorachidiano. Esse vengono messe in atto sia con soggetti con pochi mesi di vita, sia con pazienti di età maggiore per problematiche differenti.

QUALE PROBLEMATICA TRATTA L’OSTEOPATIA?

L’Osteopatia si rivolge non solo all’apparato muscolo-scheletrico, ma rappresenta un valido e prezioso intervento in disturbi ricorrenti quali:

cervicalgie, lombalgie, sciatalgie, discopatie, cefalee, dolori articolari e muscolari da traumi e non (piede piatto, piede cavo, morbo di Osgood Schlatter..), alterazioni dell’equilibrio, nevralgie, stanchezza cronica, affezioni congestizie come otiti, sinusiti, disturbi ginecologici e digestivi, dolori mestruali (dismenorrea), dolori all’apparato gastro-enterico (stipsi, coliche, reflusso, pirosi), plagiocefalee, torcicollo miogeno..etc.

A CHI E’ RIVOLTA?

Le valutazioni e i trattamenti osteopatici consistono in tecniche delicate utilizzabili in pazienti di tutte le età, dai primi mesi di vita del bambino, all’anziano nonché alla donna incinta.

0 – 12 mesi:

L’obiettivo primario nei primi mesi di vita è quello di riportare la simmetria del sacro  con l’utilizzo di manovre semplici e delicate a fine preventivo, per poi lavorare sulle cause e sui sintomi che lamenta il piccolo paziente. Le più frequenti, ad esempio sono: colichereflussoproblemi di suzionetorcicollo miogenoplagiocefalie.. e molto altro.

1 -10 anni:

Come detto, l’Osteopatia può essere una tecnica che accompagna pari passo lo sviluppo psicomotorio del bambino e può pertanto essere strumento che, affiancato alle conoscenze e alle tecniche di altre figure specializzate, può aiutare il bambino nei disturbi dell’apprendimento, nella dislessia, in casi di ADHD; viene utilizzata qualora si presentino problematiche posturali, che emergono in seguito al raggiungimento della posizione eretta e del camino (cammino sulle punte dei piedi, appoggio scorretto del piede..), dolori articolari, sia in seguito alla crescita (morbo di Osgood Schlatter..etc), sia successivi a traumi.. e molto altro ancora.

10+ anni:

Con la crescita e la modifica del corpo, inseguito all’avvenuta maturazione, le tecniche si modificano ulteriormente avvicinandosi sempre più a quelle usate con i pazienti adulti, prima non eseguibili per non danneggiare le cartilagini di accrescimento. Di nostro interesse rientrano, quindi, sia problemi posturali, che problemi viscerali, che dolori osteo-articolali. Può venir eseguito un lavoro di prevenzione, di monitoraggio, o di correzione della disfunzione, con fine ultimo quello di studiare l’individuo nel suo complesso in modo da ristabilire l’armonia e l’equilibrio dell’organismo

“Quando posso portare mio figlio dall’osteopata?” SUBITO! Fin dai primi giorni della sua vita; il parto infatti è il momento di maggior trauma per il bambino e attraverso manovre delicate e non invasive si può aiutare il piccolo a ritrovare il suo equilibrio.

 

“Mio figlio soffre di coliche, ha spesso otiti, può essere utile un trattamento osteopatico?” Assolutamente si! L’osteopatia porta ottimi risultati in svariate problematiche che affliggono in nostro corpo a tutte le età.

 

“Ma chi è un Osteopata?” E’ importante fare affidamento ad un Osteopata che abbia conseguito il giusto percorsa di studi: assicurati che sia un medico o un fisioterapista e che abbia portato a termine la specializzazione in Osteopatia. L’Osteopatia è, infatti, una forma medica complementare che non va a sostituire la medicina tradizionale ma l’affianca mediante un approccio olistico del corpo umano.

L’Osteopatia Pediatrica

L’Osteopatia Pediatrica è la branca dell’Osteopatia che pone il suo interesse nel campo dell’età evolutiva (0-14anni). Grazie all’enorme bagaglio di tecniche manuali a disposizione dell’Osteopata, è possibile scegliere l’approccio più conveniente in relazione all’età, al tipo di problematica ed al tipo di risposta terapeutica che si manifesta durante l’iter. Questo permette di affrontare le disfunzioni tipiche di ogni fascia di età, legate ai diversi apparati (muscolo scheletrico, dentale, oculare, viscerale, e molto altro), intervenendo in maniera efficace per eliminare o limitare l’effetto di tali problematiche. L’intervento precoce, a scopo preventivo o riabilitativo, è un fattore determinante nell’esito del percorso terapeutico, in Osteopatia, così come in tutte le terapie attualmente conosciute.

 

Per questo, l’Osteopatia Pediatrica svolge un ruolo fondamentale fin dai primi giorni di vita del soggetto: gli schiacciamenti e le trazioni causate dal parto possono indurre importanti sollecitazioni meccaniche sul nascituro.

Tali disfunzioni sono efficacemente affrontate con l’approccio osteopatico e si possono riassumere in:

  • Plagiocefalie (asimmetrie del cranio)
  • Torcicollo miogeno
  • Reflusso gastroesofageo
  • Coliche e disturbi digestivi
  • Difficoltà di suzione
  •  Piede torto
  • Insonnia e/o irrequietezza

 

Man mano che il bambino cresce, insorge la possibilità di incontrare altre problematiche sulle quali è possibile intervenire mediante tecniche osteopatiche differenti, quali ad esempio:

  • Deglutizioni infantili
  • Problemi ortodontici
  • Problematiche muscolo scheletriche
  • Disturbi dell’apprendimento
  • Disturbi viscerali

 

In tutte le patologie elencate, l’Osteopatia Pediatrica può fornire un utile strumento di affiancamento ai tradizionali metodi terapeutici o, in alcuni casi, essere la terapia elettiva, sempre senza prescindere da una professionale collaborazione congiunta con il medico di riferimento.